ToyMagazine https://www.toymagazine.it/ La tua vetrina sul mondo dei Giochi e dei Giocattoli Wed, 15 Apr 2026 07:24:26 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 ioGioco Award Day 2025 https://www.toymagazine.it/news/8743/iogioco-award-day-2025/ Wed, 15 Apr 2026 11:17:00 +0000 https://www.toymagazine.it/?p=8743 Si sono concluse da poche ore le votazioni per eleggere i vincitori di IoGioco Award 2025, i nomi dei vincitori saranno svelati domenica 26 aprile durante l’evento ioGioco Award Day 2025 presso lo Spazio Culturale La Vaccheria a Roma. L’evento è totalmente gratuito, inoltre durante la giornata sarà possibile provare anche diversi giochi da tavolo […]

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Si sono concluse da poche ore le votazioni per eleggere i vincitori di IoGioco Award 2025, i nomi dei vincitori saranno svelati domenica 26 aprile durante l’evento ioGioco Award Day 2025 presso lo Spazio Culturale La Vaccheria a Roma.

L’evento è totalmente gratuito, inoltre durante la giornata sarà possibile provare anche diversi giochi da tavolo (per motivi logistici è richiesta la prenotazione per provare alcuni giochi) tutte le info sulla pagina dell’evento ioGioco Award Day 2025.

Per chi non sarà presente all’evanto ci sarà una apposita diretta sul canale Twitch di ioGioco.

Noi di ToyMagazine.it ci saremo e voi?

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Gangster https://www.toymagazine.it/articoli/8434/gangster/ Wed, 15 Apr 2026 06:55:00 +0000 https://www.toymagazine.it/?p=8434 Continuiamo la rassegna coreana con il secondo titolo arrivatomi dalla Playte (che torno a ringraziare): Gangster, un gioco di controllo del territorio a maggioranze, che abbiamo trovato veramente divertente e abbastanza profondo. Qui il primo titolo della rassegna. (*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone). Come tutti i […]

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Continuiamo la rassegna coreana con il secondo titolo arrivatomi dalla Playte (che torno a ringraziare): Gangster, un gioco di controllo del territorio a maggioranze, che abbiamo trovato veramente divertente e abbastanza profondo. Qui il primo titolo della rassegna.

  • Numero giocatori: 2-5
  • Età: 10+
  • Versione Recensita: Playte
  • Autori: Thorsten Gimmler
  • Ingombro sul tavolo: Medio*

(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

Come tutti i titoli Playte, Gangster ha una scatola super contenuta e tascabile, molto cool per il fatto di essere magnetica e con l’involucro in due pezzi che, aprendosi e collegandosi diventano la plancia di gioco. La scatolina contenitore, invece, rigirata, diverrà il track dei punteggi.

Nella scatola trovano alloggiamento:

un regolamento in inglese, coreano, francese e giapponese; tessere isolato e carte casinò; inoltre carte quartiere, 20 cubetti giocatore, 5 macchine giocatore (1 per colore), 15 carte spostamento (3 per colore), 5 plance macchina (1 per colore): infine tesserine potenziamento e tesserine x2

Tutto il materiale è di ottima fattura, la grafica dei due pezzi del tabellone coincide abbastanza bene e senza disallineamenti. Il tabellone, ottenuto dalle due parti dell’involucro, rimane leggermente rialzato sui lati, ma nulla di tanto grave da impedire il gioco.

Il set up di Gangster è abbastanza semplice e veloce: si sceglie la propria macchina e si prendono le 3 carte spostamento del relativo colore, inoltre 9 cubetti del medesimo colore, rappresentanti i propri gangster, e la pedina della macchina associata. Il resto dei cubetti verranno messi in gioco nei round successivi al primo. Prenderemo le tessere isolato e le posizioneremo casualmente negli spazi indicati sul tabellone (rimarranno sempre alcune tessere non utilizzate). Posizioniamo il mazzo casinò accanto al tabellone e andiamo a pescare casualmente dal mazzo dei quartieri due carte per ciascun giocatore, sull’isolato indicato dalla prima carta ciascuno posizionerà uno dei suoi ragazzi (i cubetti colorati), e la pedina della propria macchina, su quello della seconda solo un cubetto gangster.

Quando tutti i giocatori avranno così posizionato le proprie macchine e due cubetti a testa, rimescoleremo il mazzo quartiere nel quale aggiungeremo anche un numero variabile di carte poliziotto definito in base al numero dei giocatori.

Mettiamo 3 tesserine potenziamento sul tabellone negli slot appositi; il resto delle tesserine potenziamento resterà, ordinato in colonne coperte, accanto al tabellone di gioco. Posizioniamo un cubetto sulla track punteggi che si trova sul retro scatola.Possiamo definire il primo giocatore ed iniziare il primo dei 3 round totali.

A turno, un giocatore deve eseguire una delle due azioni disponibili:

  1. Guidare, cioè muovere la propria pedina macchina di un intervallo di uno, due o tre isolati collegati al suo punto di partenza, giocando la carta movimento corrispondente. Ogni carta movimento utilizzata viene poi girata a faccia in giù: solo quando tutte e tre le carte movimento saranno state utilizzate saranno girate e torneranno disponibili, innescando però un effetto specifico: si girerà infatti una carta “Quartiere”, e sul quartiere così individuato, si porrà un gettone “x2” che raddoppia il valore dei punti attribuiti da quel quartiere (quando finiscono le tessere x2 finisce il round e scatta la Resa dei conti, procedendo con il conteggio dei punti di quel round)
  2. Prendere passeggeri/lasciare passeggeri; ovvero caricare un gangster (cubetto) alleato o nemico (appartenente a un altro giocatore) sul proprio veicolo, o lasciare un gangster alleato o nemico nel punto in cui si trova la nostra macchina. Se stiamo nel distretto del porto (la “gold coast”), con questa mossa, potremo gettare in acqua i gangster avversari e prendere un potenziamento per la nostra macchina.

I potenziamenti ci permetteranno di trasportate due passeggeri avversari per volta invece di uno, scaricare due dei nostri con una sola mossa, speronare una macchina avversaria spostandola in un quartiere adiacente, aumentare di uno il movimento della nostra automobile, oppure proteggere gli scagnozzi presenti nel quartiere dove si trova la nostra macchina, o rapire scagnozzi avversari dai quartieri adiacenti alla nostra macchina. Quando prendiamo un potenziamento collocheremo una nuova tesserina, pescata a caso, sullo slot rimasto vuoto.

La nostra plancetta macchina ci permette di portare due potenziamenti per volta, così che i nuovi potenziamenti acquistati, ci costringeranno a scartare quelli più vecchi.

Nel collocare e spostare i gangster fra i vari quartieri dovremo tenere conto degli specifici punteggi di maggioranza indicati nelle tessere isolato associate. In alcuni casi otterremo punti con una progressione lineare: il giocatore che controlla la maggioranza avrà allora il punteggio maggiore e via a scendere; in altri casi, sarà il secondo, o anche l’ultimo in ordine di maggioranza ad ottenere il punteggio maggiore. In alcuni casi ancora alcuni punteggi resteranno ignoti fino alla fine del round, quando verranno rivelati girando a caso una carta casinò.

Finito il primo round di Gangster si procede al conteggio dei punti e si spostano di conseguenza i cubetti sulla track del punteggio, poi si riprendono dal tabellone tutte le tessere x2 e si rimescola il mazzo quartieri. Prenderemo per il secondo round 6 nuovi cubetti e per il terzo 5 nuovi cubetti e si procede fino al termine della partita.

Gangster è stato in assoluto il primo gioco che abbiamo provato fra tutti i titoli playte: lo abbiamo giocato in due e quindi nella versione con due macchine a testa, io e mio marito. Ci ha conquistato subito per la semplicità del flusso di gioco. Le regole sono poche e chiarissime, non ci si confonde e non si hanno dubbi nel giocare: l’unica difficoltà che troveremo sarà la nostra capacità di pianificazione e modulazione del gioco nei diversi scenari. La strategia di gioco cambierà tanto se giochiamo in più giocatori. In questo caso l’esperienza di gioco è veramente diversa, e provandolo assieme ai ragazzi abbiamo capito subito che la competizione sarebbe divenuta molto più stretta e difficile da gestire. Il nostro 13enne non ha avuto problemi; l’11enne invece ha compreso appieno il flusso di gioco solo dopo la fine del primo round, e se ne è lamentato tutto il tempo, insinuando neanche troppo implicitamente che lo avevo imbrogliato (N.B.: le regole le aveva spiegate il padre!). Nonostante questo, la partita è stata piacevole e molto combattuta.

Gangster è profondo, per nulla banale e molto strategico: più riusciremo a capire le intenzioni degli altri e meglio pianificheremo le nostre mosse. Il fatto poi di poter prendere cubetti degli altri e spostarli a nostro piacimento aggiunge un twist notevolissimo, che rende il gioco molto più interessante e per nulla piatto.

Detto questo, nonostante il limite fisso dei 3 round previsti, il tempo di gioco sarà piuttosto lungo, poiché in effetti è piuttosto cervellotico. Il timing sarà forse per alcuni l’unico vero neo del gioco. Certamente il calcolo e le proiezioni che necessariamente dovremo fare sulle maggioranze restituisce un po’ la sensazione del rompicapo, ma in un contesto di interazione diretta e cattivissima. Dovremo prevedere le mosse degli altri, anticipandole anche di più di un turno e questo lo rende intrigante e a tratti scacchistico.

Sarà fondamentale pianificare la sequenza delle azioni, poiché in ciascun turno dovremo esclusivamente scegliere fra lo spostare la macchina ed effettuare un carico o uno scarico. Ma fra l’una e l’altro turno, il turno degli altri potrebbe cambiare radicalmente lo scenario. Potremmo trovarci speronati in un quartiere diverso, in una situazione di maggioranze completamente stravolta, così che dovremo rimodulare continuamente la nostra strategia.

L’esperienza al tavolo è veramente piacevole, e il tema piuttosto sentito. Non potrete fare a meno di provare una certa soddisfazione nel gettare ammare gli scagnozzi avversari, come nei più classici gangster movies. Gangster scala bene da due a pieno numero dei giocatori, noi ne siamo stati conquistati (rosicate del figlio minore a parte): certamente non lo definisco un gioco da intavolare en passant: richiede il suo tempo e una certa attenzione. La rigiocabilità è assicurata dalla meccanismo casuale di posizionamento degli elementi sul tabellone con scenari sempre diversi.

Il commento di mio marito: “  …My baby dropped me down

(con licenza di Nancy Sinatra)

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Dieci https://www.toymagazine.it/articoli/3375/dieci/ Tue, 14 Apr 2026 07:38:11 +0000 https://www.toymagazine.it/?p=3375 Dieci è arrivato da una Befana molto speciale in un tempo molto particolare, regalo per Tommy, il quale è stato subito attratto dalla miriade di fiches colorate. Io a malapena conoscevo la casa editrice Ludic e quindi sono stata molto contenta di provare un loro gioco. (*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; […]

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Dieci è arrivato da una Befana molto speciale in un tempo molto particolare, regalo per Tommy, il quale è stato subito attratto dalla miriade di fiches colorate. Io a malapena conoscevo la casa editrice Ludic e quindi sono stata molto contenta di provare un loro gioco.

  • Numero giocatori: 2-10
  • Età: 6+
  • Casa Editrice Recensita: Ludic Headu
  • Autori: Dave De Vega
  • Ingombro sul tavolo: minimo*

(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante: tavolo da 6+ persone)

Dieci è una variazione su quello che a casa mia si chiama Saltacavallo e che si gioca a Natale, tanto è vero che dopo due anni che giocavamo a dieci solo noi 4, quest’anno abbiamo deciso di portarlo al pranzo del 25 Dicembre. Appena si è iniziato a sparecchiare i tavoli, e si è cominciato a proporre il tradizionale Saltacavallo, noi abbiamo rilanciato con Dieci e devo dire che i parenti si sono fatti convincere senza grossi problemi (in realtà c’è stata una modifica sostanziale all’approccio del gioco, ma la spiegherò più avanti).

Anche i piccoli giocano con i grandi

Ci sediamo al tavolo con 3 cugini coetanei dei miei figli, con i nonni, e qualche zio; il tempo di spiegare le carte, farle vedere a tutti e fare un giro di prova, ed ecco che arrivano altri due zii pronti ad unirsi alla partita, così parte un nuovo spiegone e via… Iniziamo a giocare – va beh io nel frattempo perdo due vite ai primi giri subendo la fortuna di Tommy che mi sta seduto accanto – e ci dobbiamo interrompere perché l’ennesimo zio chiede di unirsi: così parte il terzo spiegone con annesso problema che nel frattempo siamo diventati più delle fiche disponibili, ma rimediamo prendendo 5 carte a caso da un mazzo lì vicino.

Riprendiamo la partita, in verità non saprei dire chi abbia vinto, la durata è stata insolitamente lunga ma i bambini si sono divertiti tantissimo e finalmente Tommaso ha potuto giocare a pieno numero(e più) questo gioco che, obiettivamente, in 4 non dà il massimo, ma che per Natale o serate da party game è perfetto.

Ora l’unica modifica che abbiamo dovuto fare per convincere tutti a sedersi a giocare, è stata l’introduzione di una puntata minima di 10 cent a vita, mentre il gioco è concepito per eliminare il fattore di azzardo tipico dei giochi di questo genere, sostituendo i soldi con le fiches colorate. Dopo aver giocato tranquillamente, a fine partita, mentre alcuni di loro ipotizzavano di prenderne una copia, ho fatto notare che la linea della Ludic ha una caratteristica fondante e cioè l’aspetto educativo.

Questa mia affermazione ha suscitato sorpresa e mi è stato chiesto: “cosa ci sarebbe di educativo in Dieci?” Lì è partito il 4 spiegone della serata, che mi permetto di riportare qui, perchè secondo me esprime bene il significato di questo gioco. In primo luogo va osservato che, come indicato dal cuore disegnato sulla scatola, il gioco intende promuovere l’intelligenza personale, sviluppando nel bambino capacità di scelta razionale e in certa misura anche di “lettura” delle relazioni degli altri giocatori (come quando capisci di aver rifilato al tuo avversario una carta di valore inferiore rispetto a quella ricevuta).

In secondo luogo, trovo molto interessante il fatto che Dieci riesca a trasformare un gioco che nasce d’azzardo in qualcosa di divertente in sé stesso a prescindere dalla prospettiva della vincita monetaria. E questo risultato è dato dal fatto che le carte sono molto divertenti, e quindi anche l’effetto spiacevole della perdita di una vita può essere occasione di una risata. Ora, è stato bello anche giocare nella forma più tradizionale con i soldi – le tradizioni natalizie hanno sempre il loro gusto – ma trovo molto educativo il fatto che i bambini possano imparare che certe dinamiche di gioco sono divertenti in sé stesse anche a prescindere dalla prospettiva di un guadagno: una consapevolezza che, certamente, un adulto può conservare anche quando gioca con i soldi, ma che per un bambino non è sempre scontata.

Nella scatola

Il commento di mio marito: presto anche voi imparerete ad apprezzare la puzzola!

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Mino Dice https://www.toymagazine.it/articoli/8423/mino-dice-playte/ Mon, 13 Apr 2026 14:05:26 +0000 https://www.toymagazine.it/?p=8423 A casa sono arrivati 5 giochi letteralmente dall’altra parte del mondo, e cioè direttamente dalla Korea del Sud. Questi titoli sono accomunati dal fatto che sono indipendenti dalla lingua mentre li giochiamo, ma i regolamenti sono disponibili al momento in sola lingua inglese. Ho iniziato a vedere girare i titoli di questa casa editrice sul […]

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A casa sono arrivati 5 giochi letteralmente dall’altra parte del mondo, e cioè direttamente dalla Korea del Sud. Questi titoli sono accomunati dal fatto che sono indipendenti dalla lingua mentre li giochiamo, ma i regolamenti sono disponibili al momento in sola lingua inglese. Ho iniziato a vedere girare i titoli di questa casa editrice sul web ed incuriosita ho deciso di provarne alcuni: ringrazio Playte per avermi permesso di farlo! Iniziamo con il primo gioco, un push your luck che abbiamo trovato veramente divertente e a mio parere perfetto da portare alle feste.

  • Numero giocatori: 3-6
  • Età: 8+
  • Autori: Manfred Reindl 
  • Versione Recensita: Playte
  • Ingombro sul tavolo: Minimo*

(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

Mino Dice come tutti i titoli Playte ha una scatola super contenuta e “da viaggio”, ma senza pregiudicarne la qualità infatti il materiale è top! Nella scatola trovano alloggiamento:

  • un regolamento in inglese, coreano e giapponese
  • un sacchetto di tessuto dove andremo a mettere tutti i dadi: 36 dadi a 6 facce, di cui  1 dado minotauro, 2 dadi sirena, 3 dadi grifone, 7 dadi rossi, 7 dadi gialli, 8 dadi grigi, 8 dadi viola
  • 6 Schermi giocatore
  • Un taccuino segnapunti

Tutto il materiale è ottimo, la grafica degli schermi è molto bella ed i dadi sono in plastica di qualità.

Il set up di Mino Dice è abbastanza semplice e veloce: si sceglie il proprio schermo e si posiziona in maniera tale che gli altri giocatori non possano vedere oltre. Il gioco si snoda in vari round: fino a 4 giocatori ne giocheremo 8, altrimenti ne giocheremo 7 o 6.

Ad ogni round ogni giocatore pescherà dadi fino al numero del round in corso (primo round si pesca un dado, secondo round se ne pescano fino ad averne due etc etc). Preso il numero di dadi necessario li si posiziona nascosti dietro al proprio schermo e inizia la fase cruciale del gioco: la scommessa!

Sapendo che ogni dado ha una o più facce bandiera, un dado speciale vince sempre sul dado semplice, ogni valore numerico vince sulla bandiera:

  • ogni giocatore deve dichiarare quante prese (trick) pensa di riuscire a portare a termine, sapendo che i dadi verranno tirati e confrontati fra loro uno per volta, assegnando per ogni confronto una presa diversa. In base a queste valutazioni egli dovrà fare la sua scommessa, con un bizzarro rituale in stile morra cinese: tutti i giocatori dovranno agitare per tre volte il pungo facendo il verso del minotauro (roarr), al terzo roarr caleranno il braccio sul tavolo indicando con le dita della mano il numero  corrispondente alla sua puntata.  
  • Si prende allora nota delle puntate effettuate e si procede a risolvere le diverse trick, una per volta. Il primo giocatore del turno sceglie uno dei dadi a sua disposizione e lo lancia al centro del tavolo visibile a tutti; a questo punto a giro tutti gli altri giocatori, dovranno rispondere lanciando se possibile un dado dello stesso colore, altrimenti un dado qualsiasi. Fanno inoltre eccezione i dadi speciali, ai quali  si può rispondere come si vuole, e che possono essere utilizzati per rispondere ad un qualsiasi altro dado. Quando tutti hanno lanciato il proprio dado si assegna la presa, considerando che:
  • fra risultati  numerici vince il numero più alto sul tavolo, a parità di valore vince l’ultimo dado lanciato tirato. 
  • se sono uscite solo bandiere, vince la prima bandiera tirata
  • se sono presenti dadi speciali, questi vincono qualsiasi risultato numerico e hanno reciproci rapporti di dominanza fra loro: (la sirena vince il minotauro- il minotauro vince il grifone- il grifone vince la sirena). inoltre esistono dei bonus punteggio particolari quando il minotauro vince su un grifone, oppure la sirena vince sul minotauro. Il vincitore della presa terrà il dado con il quale ha vinto per il round successivo. Gli altri dadi giocati saranno rimessi nel sacchetto. Si procede allo stesso modo per ciascuno dei dadi rimasti dietro gli schermi.  
  • Terminati i turni di tiro, si verificano le prese effettive e le si confrontano con le puntate fatte: per ogni dado vinto otteniamo 20 punti, se abbiamo dichiarato un numero diverso di vittorie rispetto a quelle ottenute avremo un malus di 10 punti per ogni valore eccedente la scommessa (abbiamo scommesso 2 vittorie e ne abbiamo fatta una sola otteniamo un -10/ abbiamo fatto 3 vittorie otteniamo sempre un -10) Se abbiamo scommesso di non vincere alcuna presa,  ed abbiamo azzeccato la scommessa prenderemo punti corrispondente al numero del round di gioco, moltiplicato per 10 (scomessa 0 azzeccata al round 8 ottengo 8×10 punti). se invece non avremo azzeccato, prenderemo 10 punti malus per ciascuna presa ottenuta

Mino Dice è stato apprezzato tantissimo in casa da tutti e 4: è un party game che può essere giocato, tanto calcolando le probabilità, quanto andando a “sentimento”. Tanto il risultato è del tutto imprevedibile: potremmo puntare tutto su un potentissimo dado minotauro che di fatto ci farà perdere con una bandiera, o viceversa ottenere inattese vittorie con miseri dadi numerici solitamente e tecnicamente pochi performanti. 

Il fatto di dover restituire i dadi giocati tenendo solo quelli con i quali abbiamo vinto in questi round equilibra di molto il dado, nella imprevedebilità dei lanci potrebbe accadere che un fortissimo dado speciale, restituendo una bandiera, ci faccia perdere e venga rimesso nella scatola, o che al contrario vincendo una presa fortuita con un dado poco performante si sia costretti a conservare nel turno successivo un dado debole. il che tende a riequilibrare il gioco, evitando che le vittorie conseguite nelle varie giocate permettano di rafforzare progresivamente il proprio set di dadi con effetti di accumulo sperequativo (penso alla dinamica di Panda Royal per esempio)

Il fatto di tenere i dadi con cui vinciamo ci consente di aver presente quantomeno una parte dei dadi in possesso degli altri giocatori, anche se con il crescere dei round (e di conseguenza, del numero dei dadi pescati), ricordarseli tutti diverrà sempre più complicato.

Unica pecca di Mino Dice, nel blocchetto segnapunti non è molto chiaro come segnare i valori rispettivi delle puntate dei punti ottenuti e dei malus acquisiti, ma solo le caselle dei risultati parziali di ciascun round… sarebbe stato forse più comoda una griglia più articolata in cui annotare tutti valori e fare i calcoli in maniera più agevole.

Per il resto il solo ostacolo potrebbe essere, almeno per noi europei, il regolamento, inaccessibile per quelli che non sono molto bravi in inglese: ma credo di aver risolto il problema, visto che nei fatti ve lo ho spiegato tutto. Se dunque vi piacciono i party game ed i dadi correte a provare Mino Dice! Per noi super approvato!

Il commento di mio marito: “divertente! rrrrooooaarr!!!!”

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ioGioco Award 2025 https://www.toymagazine.it/news/8587/iogioco-award-2025/ Wed, 08 Apr 2026 09:52:03 +0000 https://www.toymagazine.it/?p=8587 Sono in pieno svolgimento le votazioni per eleggere i migliori giochi da tavolo ed i mgilior autori dell’anno 2025 per il premio ioGioco Award 2025 il premio istituito dagli amici della rivista italiana IoGioco. Di seguito le categorie: Gioco da Tavolo: la nostra prima categoria principale, quella che conta più contendenti tra cui scegliere i […]

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Sono in pieno svolgimento le votazioni per eleggere i migliori giochi da tavolo ed i mgilior autori dell’anno 2025 per il premio ioGioco Award 2025 il premio istituito dagli amici della rivista italiana IoGioco.

Di seguito le categorie:

Gioco da Tavolo: la nostra prima categoria principale, quella che conta più contendenti tra cui scegliere i nostri finalisti.  In questa categoria andiamo a valutare tutti gli aspetti che contribuiscono a dare forma a un ottimo boardgame.

Gioco di Ruolo: l’altra categoria regina della nostra competizione, quella in cui valutiamo i manuali “core”, ovvero i volumi che al loro interno contengono tutto il necessario per apprezzare il sistema e iniziare a giocare di ruolo, tenendo conto del valore editoriale del manuale nella sua interezza.

Wargame: in questa macrocategoria intendiamo una visione del wargame il più ampia possibile. La nostra selezione spazia dai tattici in cui muoviamo le singole unità fino agli operazionali su larga scala, dai boardwargame alle battaglie con miniature.

Giochi per Bambini: si tratta chiaramente dei titoli destinati ai più piccoli, una categoria che continua a crescere nel tempo per qualità e varietà, a dimostrazione che il gioco da tavolo sia sempre più una scelta d’elezione anche per i genitori dei bimbi piccolissimi.

Light & Family Game: parliamo di giochi facilmente approcciabili da chiunque, ma senza  cadere nella banalità, anzi, offrendo talvolta sfide dall’elevata profondità apprezzabili sia dai neofiti che dai giocatori più esperti. Di fatto questi prodotti sono quelli che incontrano il maggior interesse del pubblico.

Libro-gioco: i racconti a bivi rimangono un fenomeno editoriale meritevole della nostra attenzione, sia perché la produzione nostrana è inarrestabile, anche nel formato a fumetti, sia perché aumentano le localizzazioni, andando a recuperare anche diversi classici.

Qualità Estetica e Produttiva in un Gioco da Tavolo: è la categoria che ci permette di riconoscere il valore dell’estetica, dell’usabilità, della fattura dei componenti e in generale di tutti quegli aspetti che contribuiscono a darci soddisfazione già quando allestiamo il gioco sul tavolo.

Qualità Estetica e Produttiva in un Gioco di Ruolo: qui è dove valutiamo fattori come il carisma di una copertina, il fascino delle illustrazioni e la ricercatezza delle scelte stilistiche nell’impaginazione di un manuale. Tutti elementi che conferiscono maggior carattere ai nostri amati tomi.

Modalità solitario: modalità di gioco ormai immancabile nelle produzioni di maggior successo. Nella nostra selezione diamo spazio sia ai giochi nati specificatamente per essere affrontati da soli, che a quelli che hanno implementato questo approccio con soluzioni sfidanti e funzionali.

Giochi da due: la nuova categoria! La sfida per due persone è diventato uno dei generi preferiti e più richiesti degli ultimi anni, sia nelle versioni “duello” che nelle esperienze cooperative. In questo caso andiamo a valutare l’innovazione e la qualità del confronto che si viene a creare al tavolo.  

Espansioni giochi da tavolo: è la categoria dedicata a quei prodotti che puntano ad estendere l’esperienza di un boardgame, a volte rivoluzionandola, altre volte innovandola con elementi che ci permettono di valutarlo sotto nuove prospettive. Abbiamo selezionato i prodotti che, a nostro parere, hanno sicuramente arricchito la scatola base.

Supplementi per giochi di ruolo: nel panorama dei gdr è la categoria che maggiormente popola gli scaffali dei negozi, perché al suo interno conta manuali di avventure, campagne, consigli, ambientazioni e nuove regole. Chiaramente andiamo a valutare la qualità di queste aggiunte e la loro integrazione con il sistema base.

Game Designer: il nostro tributo ai tantissimi creativi ludici che ogni anno si impegnano per sfornare nuove idee con cui appassionarci. Ribadiamo ancora una volta che la selezione per questa categoria avviene tenendo conto di tutte le iniziative editoriali che gli autori hanno condotto durante l’anno in Italia.

Potete votare a questo link Vota ioGioco Award 2025 fino al 14 aprile 2026, i nomi dei vincitori saranno svelati il 26 aprile, nella cerimonia che si terrà all’interno di un evento speciale organizzato per l’occasione: ioGioco Award Day a breve vi daremo tutte le Info.

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Corgi https://www.toymagazine.it/articoli/8565/corgi/ Wed, 01 Apr 2026 13:48:00 +0000 https://www.toymagazine.it/?p=8565 Con Corgi della Ghenos Games abbiamo trovato un gioco di carte che ha stregato letteralmente mio figlio Tommy. Ogni momento libero è un pretesto per una partitina, complice il fatto che la durata della partita è contenuta dentro i 15’. Corgi è un gioco push your luck da giocare in famiglia o con amici, un […]

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Con Corgi della Ghenos Games abbiamo trovato un gioco di carte che ha stregato letteralmente mio figlio Tommy. Ogni momento libero è un pretesto per una partitina, complice il fatto che la durata della partita è contenuta dentro i 15’. Corgi è un gioco push your luck da giocare in famiglia o con amici, un perfetto Family Games.

  • Numero giocatori: 2-4
  • Età: 8+
  • Autori: Noa Vassalli e Wanjin Gill
  • Versione recensita: Ghenos Games
  • Ingombro sul tavolo: Minimo*

(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

Corgi ha una grafica deliziosa con carte di 5 colori diversi, raffiguranti cani di due razze diverse, ed un valore da 1 a 5. Scopo del gioco sarà creare delle cucce per i nostri amati cani, un massimo di 3 per volta, creando combinazioni valide, cioè:

  • scale di carte da 1 a 5 di colore o razza uguale/diversa
  • set di 5 carte dello stesso valore, di colore o razza uguale/diversa

Nel turno dovremo pescare un numero di carte da 2 a  4 (a meno che una delle carte pescate non inneschi un evento di pesca ulteriore). Se nelle carte pescate compare almeno un doppione dovremo passarle ad un altro giocatore a nostra scelta. Se le carte sono tutte diverse potranno essere impiegate per formare le nostre cucce. Se ci troveremo a non poter posizionare alcune carte, dovremo fare posto svuotando una cuccia a nostra scelta. 

Ogni volta che concludiamo una cuccia combinando 5 carte secondo i criteri già indicati, calcoleremo il punteggio corrispondente, prendendo un segnalino osso – sono bellissimi! – per ciascun punto. Le combinazioni matureranno da 1 a 3 punti secondo il tipo. Il primo giocatore che arriva a 5 punti vince la partita a Corgi.

Corgi è un gioco gioco perfetto per le famiglie, per chi ha bambini e cerca giochi rapidi, ma soprattutto che non disdegna un po’ di sano rosicamento durante la partita. Naturalmente è un gioco di pesca e va preso con leggerezza, a noi sta regalando ore, anzi minuti piuttosto piacevoli tra un compito e l’altro, un’apparecchiata ed una cena!

Il commento di mio marito: “filler veloce”

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Cranio Creations lancia le Easter Box https://www.toymagazine.it/news/8540/cranio-creations-lancia-le-easter-box/ Wed, 01 Apr 2026 10:32:21 +0000 https://www.toymagazine.it/?p=8540 Nascono le Easter Box Cranio Creations, disponibili in due formati distinti: Light e Heavy. Due edizioni, ognuna curata nei minimi dettagli, pensate per trasformare una singola festività in settimane di esperienze condivise intorno al tavolo. All’interno si trovano giochi diversi tra loro, tutti in lingua italiana, selezionati in modo casuale tra titoli adatti a tutte […]

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Nascono le Easter Box Cranio Creations, disponibili in due formati distinti: Light e Heavy.

Due edizioni, ognuna curata nei minimi dettagli, pensate per trasformare una singola festività in settimane di esperienze condivise intorno al tavolo. All’interno si trovano giochi diversi tra loro, tutti in lingua italiana, selezionati in modo casuale tra titoli adatti a tutte le età e a tutti i gusti. La selezione cambia di box in box, perché la sorpresa—quella vera—non si può programmare. E la confezione è all’altezza del contenuto: una scatola in pieno stile Cranio Creations, bella da vedere e perfetta per la collezione di ogni vero Hero. Non un imballaggio, ma un oggetto che vale la pena tenere anche dopo aver portato tutto al tavolo.

Easter Box Light: massimo divertimento, minima difficoltà

Ideale per chi vuole portare al tavolo familiari titubanti, giocatori alle prime armi o chiunque non abbia ancora scoperto il piacere dei giochi da tavolo moderni. Potrete trovare due titoli principali, un gioco Light e un Family, capaci di portare allo stesso tavolo bambini ed adulti. La box prosegue poi con una selezione di due pocket game, formati compatti pensati per essere giocati ovunque. A completare il tutto, un add-on selezionato per elevare l’esperienza di gioco e un gadget firmato Cranio.

Easter Box Heavy: per chi non si accontenta

Quello con lo scaffale pieno, de-fustellatore esperto. La Easter Box Heavy si rivolge proprio a lui. Il cuore di questa box risiede nel gioco Heavy:un titolo estratto casualmente da una selezione di giochi capaci di offrire una grande profondità meccanica. Come nella versione Light, anche la Heavy Box include un familygame, un heavygame e una selezione di pocket game. Due add-on inclusi sono accessori selezionati per perfezionare ulteriormente l’esperienza al tavolo.

Le Eaester Box sono disponibili da Marzo 2026 in edizione limitata, acquistabili sul sito Craniocreations.it con consegna entro Pasqua garantita per gli ordini arrivati entro Marzo

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Sensu https://www.toymagazine.it/articoli/8495/sensu/ Tue, 10 Mar 2026 13:48:40 +0000 https://www.toymagazine.it/?p=8495 In casa siamo pieni di mazzi di carte ma questo Sensu ha pienamente meritato il suo posto nel cassetto! Inutile dire che è il vincitore del premio Gioco Inedito Lucca Comics 2023, ed oggi è tornato grazie ad una ristampa anche un poco implementata e soprattutto super bella! Carte dai dettagli brillanti, disegni che ci […]

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In casa siamo pieni di mazzi di carte ma questo Sensu ha pienamente meritato il suo posto nel cassetto!

Inutile dire che è il vincitore del premio Gioco Inedito Lucca Comics 2023, ed oggi è tornato grazie ad una ristampa anche un poco implementata e soprattutto super bella! Carte dai dettagli brillanti, disegni che ci riportano alle atmosfere Giapponesi del teatro e dei samurai, una scatola luccicante… insomma, che volete di più da un mazzo di carte? E poi Sensu è soddisfacente anche dal punto di vista delle meccaniche!

  • Numero giocatori: 1-5
  • Età: 10+
  • Autori: Enrico Vicario e Andrea Guerrieri
  • versione recensita: DV Games
  • Ingombro sul tavolo: Medio*

(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

Intavolare Sensu è velocissimo: un minuto per prendere i componenti, cinque per la spiegazione e praticamente inizieremo il primo turno di pesca già mentre lo si spiega: le regole sono davvero molto intuitive ed è perfetto anche per i giocatori non esperti. Gira bene con qualsiasi numero di giocatori, naturalmente allungando leggermente il tempo di gioco. In due Sensu è leggermente più tattico, tre è probabilmente il numero perfetto, mentre in 4 e 5 diventa un po’più aleatorio, ma sempre molto godibile.

Al nostro turno di gioco possiamo fare una sola azione tra:

Pescare: prende due carte dal mazzo oppure una dagli scarti personali dei giocatori. Se si trova ad avere più di 5 carte in mano scarta immediatamente le carte in eccesso in una pila davanti a sè.

Giocare: gioca una combinazione che totalizza il valore di 15 e poi riscatta tra le carte appena utilizzate quella con più stecche.

Inoltre se avrà giocato combinazioni particolari, potrà arrivare a riscattare fino a due carte aggiuntive: questo accade se avrà usato almeno due carte dello stesso valore, o almeno due carte dello stesso colore; in questi casi, quindi, oltre a riscattare la carta con più stecche visibili, potrà riscattare anche la carta o le carte con meno stecche visibili nella combinazione.

In una combinazione possono essere utilizzate anche le carte jolly, che tuttavia potranno essere utilizzate solo nelle combinazioni di colore.

Una volta riscattate tutte le carte possibili (max3) andremo a costruire i nostri ventagli. Possiamo costruirne un massimo di 5, uno per colore: posizioniamo quindi la prima carta del ventaglio ed andiamo ad aggiungerci sopra altre carte della stessa tipologia fino ad ottenere un ventaglio di esattamente 7 stecche (nella modalità base). A questo punto prenderemo la carta Sensu corrispondente, e la posizioniamo sul ventaglio costruito: ora il ventaglio è chiuso e non possiamo più utilizzare carte di quel colore per farne altri.

Nel momento in cui un giocatore completa il terzo ventaglio, si finisce il turno in corso e si verifica chi ha costruito più ventagli. Questo sarà il vincitore di Sensu.

Sensu presenta una modalità avanzata che aggiunge ancora più regole, ma sempre non eccedendo in difficoltà, aumentando così la variabilità delle partite. Molto bello il meccanismo dei poteri che influisce moltissimo sulla strategia e la gestione dell’alea nel gioco. 

Possiamo sfruttare questo titolo a scopo educativo, proponendolo ad esempio a bambini che devono esercitarsi sulle somme, e che impareranno inoltre a calcolare le possibli combinazioni per ottimizzare le carte da riscattare. In questo caso fare 15 carte non sarà solo un esercizio matematico, ma diventa una prova logica non banale. In questo senso credo che abbassare leggermente l’età possa esser utile, ma essendo pronti all’occorrenza ad aiutare i giocatori più piccoli a ponderare bene le proprie scelte.

Insomma io Sensu l‘ho super approvato!

Il commento di mio marito: “  …e non c’ e’ sensu senza amore

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Spiel Essen 2026 – Cresce ancora https://www.toymagazine.it/news/8506/spiel-essen-2026-cresce-ancora/ Thu, 05 Mar 2026 15:04:53 +0000 https://www.toymagazine.it/?p=8506 La SPIEL di Essen, la più grande fiera del gioco da tavolo al mondo continua a crescere!!! Dopo l’apertura del padiglione 7 dell’anno scorso, la fiera ha appena annunciato che da quest’anno sarà aperto anche il padiglione 8 da 3.700mq, raggiungendo quindi la massima capienza del quartiere fieristico di Essen, ben 81.200mq. E con questo […]

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La SPIEL di Essen, la più grande fiera del gioco da tavolo al mondo continua a crescere!!! Dopo l’apertura del padiglione 7 dell’anno scorso, la fiera ha appena annunciato che da quest’anno sarà aperto anche il padiglione 8 da 3.700mq, raggiungendo quindi la massima capienza del quartiere fieristico di Essen, ben 81.200mq.

E con questo sono ben 4 anni di seguito che la SPIEL di Essen aumenta i propri spazi espositivi!!! Ad otto settimane della scadenza delle iscrizioni degli espositiori la fiera ha già raggiunto un numero eccezionalmente elevato di registrazioni. La richiesta di spazio è legata a due fattori principali: i partner di lunga data stanno espandendo i loro stand per mostrare nuovi prodotti al pubblico internazionale, mentre numerosi nuovi espositori si stanno registrando per la loro prima apparizione a SPIEL.

“La piena occupazione è un segnale forte per l’importanza internazionale di SPIEL Essen e la potenza innovativa del settore”, afferma Carol Rapp, Managing Director di Merz Verlag.

Ricordiamo che la SPIEL di Essen, si svolgerà nel quartiere fieristico di Essen (Germania) dal 22-25 ottobre 2026

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LONG DAY PLAY presso IKEA Porte di Roma https://www.toymagazine.it/news/8486/long-day-play-presso-ikea-porte-di-roma/ Sat, 28 Feb 2026 07:43:00 +0000 https://www.toymagazine.it/?p=8486 IL LONG DAY PLAY PIÙ EPICO STA PER TORNARE! E questa volta cade proprio nella sera della finale di Sanremo. Una coincidenza perfetta per portare ai tavoli un tocco di musica, fiori e un pizzico di teatralità in più! UNA COLLABORAZIONE SPECIALEIKEA Porta di Roma ci ospita nel suo ristorante per un’intera giornata dedicata al […]

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IL LONG DAY PLAY PIÙ EPICO STA PER TORNARE!

E questa volta cade proprio nella sera della finale di Sanremo. Una coincidenza perfetta per portare ai tavoli un tocco di musica, fiori e un pizzico di teatralità in più!

UNA COLLABORAZIONE SPECIALE
IKEA Porta di Roma ci ospita nel suo ristorante per un’intera giornata dedicata al gioco da tavolo: spazi enormi, atmosfera super accogliente e tutto il supporto possibile. Un’occasione perfetta per giocare, cenare e vivere un sabato diverso dal solito!

Sabato 28 febbraio dalle 15:30 – 23:00 Ristorante IKEA – Porta di Roma

COSA TI ASPETTA? Tavoli dimostrativi – doppio turno!

Turno 1 – 15:30 / 19:00

  • Container Jumbo Edition
  • La Palude di Feya
  • Now or Never
  • Koi
  • Endeavor – Le Rotte dell’Impero
  • Rallyman GT
  • The Gallerist
  • Clinic
  • Inventori a Sud del Tigri
  • Great Western Trail – Argentina
  • Food Chain Magnate
  • XIA
  • Botanicus
  • Lorenzo il Magnifico
  • Keyflower
  • The Faceless
  • March of the Ants

Turno 2 – 20:00 / 23:00

  • Ahoy (con espansioni)
  • La Palude di Feya
  • Tea Garden
  • Flower Field
  • The King is Dead
  • Everdell
  • Photosynthesis
  • Alta Tensione
  • Heat
  • Sulle Tracce di Marco Polo
  • Great Western Trail – El Paso
  • Cotton Club
  • Five Tribes
  • Clank! Catacombs
  • The Night Cage
  • Brick e Mortar

Turno unico speciale: Il Trono di Spade

In occasione della concomitanza con la finale di Sanremo, proporremo anche alcuni tavoli e momenti a tema musica e fiori, giusto per restare in mood floreale senza perdere di vista il vero protagonista della serata: il gioco!

Prenotazione obbligatoria su EventBrite per i tavoli guidati https://www.eventbrite.it/e/long-play-ikea-tickets-1982905372347?aff=oddtdtcreator

ZONA GIOCO LIBERO NO-STOP! Area Free Play sempre aperta, senza prenotazione, con tantissimi titoli e dimostratori pronti ad aiutarvi.

CENA & PAUSE GOLOSE
18:30–20:30: ristorante IKEA aperto con menù dedicati.
Prima delle 18:30: Bar e Bistrò sempre disponibili.
Per addolcire la serata continuerà la vendita di alcuni snack fino a chiusura evento

NOVITÀ SERVIZIO CLICCA & RITIRA IKEA (esteso fino a fine evento!)
Per chi vuole unire shopping e gioco:

  • È possibile ritirare anche dopo la chiusura del negozio (oltre le 21).
  • Basta prenotare il servizio Clicca e Ritira in uno slot disponibile del 28 febbraio (anche al mattino va bene).
  • Costo: 5€ per ordini inferiori a 99€; gratuito sopra i 99€ per membri IKEA Family e Business.
  • All’arrivo dovrete comunicarci quali clienti ritireranno dopo le 21, indicando il numero d’ordine.
  • Dopo le 21 il negozio sarà chiuso, quindi i clienti dovranno poter trasportare autonomamente i prodotti (non sarà disponibile assistenza).

STRATEGIA, COMPAGNIA E UNA SERATA SPECIALE
Petali, combo perfette e finali al cardiopalma… ma soprattutto tante ore di gioco insieme.

Porta amici, prenota il tuo tavolo e preparati a vivere il Long Day Play più musicale e floreale di sempre!

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