Con uno spirito diverso dal solito a causa delle restrizioni per il Covid19 si è appena concluso il più importante premio tedesco del gioco da tavolo, il Spiel des Jahres 2020.
Giunto alla quarantunesima edizione il Spiel des Jahres non è solo il premio più ambito del mercato tedesco, ma ha una notevole rilevanza sul su tutto il mercato mondiale dei giochi da tavolo.

Il premio è suddiviso in 2 categorie, il Pedone Rosso Spiel des Jahres, che identifica il miglior gioco adatto a tutte le tipologie di giocatori (famiglie, principianti e non), ed il Pedone Scuro Spiel des Kennerspiel, il miglior gioco per chi cerca qualcosa di molto più impegnativo e complesso.

Tra i 3 finalisti quest’anno per il Spiel des Jahres l’ha spuntata Pictures un gioco basato sulle immagini ideato dalla coppia Christian e Daniele Stöhr distribuito dalla PD-Verlag. Si tratta di un gioco in cui occorre indovinare le immagini dell’avversario attraverso vari indizi, ed è proprio il modo originale in cui questi inidizi vengono forniti che gli è valsa la vittoria.

Ricordiamo che Pictures ha conteso il premio con due contendenti di un certo livello „My City“ di Reiner Knizia pubblicato da Kosmos e „Nova Luna“ di Uwe Rosenberg e Corné van Moorsel pubblicato da Edition Spielwiese e Pegasus Spiele. Speriamo di vederlo presto localizzato anche nella nostra lingua, vi terremo informati.
Per lo Spiel des Kennerspiel il vincitore è Die Crew un interessante titolo cooperativo di Thomas Sing pubblicato da Kosmos che simula una serie di missioni spaziali di un equipaggio che deve soddisfare gli obiettivi di ciascun membro, ma con tutte le limitazioni comunicative dovute all’ambiente.

Gli altri finalisti erano „Der Kartograph“ di Jordy Adan (Pegasus Spiele) e „The King’s Dilemma“ di Hjalmar Hach, Lorenzo Silva and Carlo Burelli (Horrible Guild e Heidelbär Games).
Die Crew arriverà presto localizzato nella nostra lingua graze a Giochi Uniti.










