Onirico è un gioco della nuova linea lanciata da Lisciani: Rainy Days che guarda ad un pubblico di età maggiore rispetto al suo standard.

Ammetto che questo gioco non son riuscita subito a metterlo per bene a fuoco, probabilmente perché arrivato in concomitanza di una cresima da organizzare: naturalmente in questi casi, come accade in tutte le famiglie, si hanno mille cose da fare, e così prima di poterci mettere veramente la testa è passato un pò di tempo. Nonostante tutto, anche dopo a mente fredda, mi sono rimasti alcuni dubbi sul regolamento di gioco.

  • Numero giocatori: 2-4
  • Età: 12+
  • Versione recensita: Lisciani giochi
  • Autori: David Spada
  • Ingombro sul tavolo: Medio*

(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

Il materiale

Onirico ha una scatola resistente e molto grande in cui trova comodo alloggiamento tutto il materiale. Sono presenti ampie plance giocatore in cartoncino piuttosto resistente. La plancia giocatore presenta sulla sinistra un’area rettangolare con spazi colorati contrassegnati da numeri, in cui andremo a piazzare i frammenti di sogno, sui lati della quale troveremo le icone dei bonus di colonna e di riga. Sulla parte destra invece, la zona subconscio nella sezione superiore, e nella sezione inferiore i tracciati verticali dei moltiplicatori di punteggio, in cui andremo, in fase di setup, a posizionare 5 cubetti colore (ovviamente) sul valore iniziale.

Troviamo quindi 20 cubetti colore: un set di 5 per ogni giocatore, i frammenti di sogno (65 gettoni), il sacchetto che li conterrà, 12 gettoni sogno intenso (di 6 tipologie) e 8 gettoni Sandman, tutto in legno colorato. Abbiamo inoltre 4 anelli, uno per giocatore, dei quali uno è giallo, ed infine troviamo un mazzo di carte che si compone di 4 carte riepilogative, 1 carta REM, 1 carta inizio sogno, 30 carte storia.

Non manca infine, un blocchetto di fogli double face, con lo schema per il conteggio dei punti da un lato, e il riquadro delle puntate dall’altro, oltre ovviamente al regolamento.

Setup:

In Onirico ogni giocatore riceve una plancia, una carta legenda riepilogativa (tutti dovranno utilizzare lo stesso lato), un foglio staccato dal blocchetto segnapunti, un set di cubetti colorati, due tessere sogno intenso casuali, e 4 carte storia pescate casualmente (da conservare coperte), occorrerà inoltre dotarsi di matite per ogni giocatore (non fornite nella scatola). A caso si assegna l’anello giallo ad un giocatore.

Si collocano quindi la carta REM e la carta inizio sogno al centro del tavolo, si girano a faccia in giù i gettoni Sandman che collocheremo in posizione casuale accanto alla carta REM e si predispone il sacchetto per la pesca dei gettoni.

Flusso del gioco

Onirico è un gioco di piazzamento che passa però, per una fase iniziale di “scomessa”, il tutto si articola in 8 round scanditi dai segnalini Sandman. Ogni round è scandito da diverse fasi.

  1. La fase preparazione: si pescano tessere dal sacchetto in numero variabile secondo il numero dei giocatori. Le si posizionano sulla carte REM, si gira una tessera Sandman a caso.
  2. Puntata: i giocatori scrivono segretamente sul proprio foglio (ne avremo uno a ciascuno), un numero compreso fra 1 e 25 corrispondente ad una casella libera sulla propria plancia personale.
  3. Avanzamento sul tracciato: quando tutti avranno effettuato la propria puntata, posizioneranno il proprio anello sulla plancia, nello spazio corrispondente al numero scelto (inizialmente l’anello giallo viene attribuito in maniera causale). Contestualmente avanzeranno di una posizione il proprio cubetto sul tracciato del colore corrispondente a quello della casella individuata attraverso la puntata.
  4. Acquisizione dei gettoni: seguendo l’ordine di puntata dal valore più basso al più alto, i giocatori sceglieranno i gettoni presenti sulla carta REM. Chi ha fatto la puntata più bassa, prenderà il gettone Sandman e un gettone sogno, le puntate intermedie prenderanno due gettoni sogno, e chi ha fatto la puntata maggiore prenderà tutti i gettoni rimasti, e scambierà il proprio anello con il giocatore in possesso dell’anello giallo.
  5. Piazzamento: tutti i giocatori contemporaneamente collocheranno le proprie tessere sulla plancia personale, rispettando poche semplici regole:
    1. Un gettone dovrà essere collocato obbligatoriamente sul numero della puntata (individuato dall’anello).
    2. I gettoni restanti (compreso il Sandman) devono essere collocati su caselle libere di valore superiore alla puntata (non ci sono vincoli di colore).
    3. Se non ci sono spazi liberi rimasti i gettoni non possono essere piazzati; verranno dunque messi nella sezione subconscio.
    4. In qualsiasi momento, il gettone Sandman potrà essere girato a faccia in giù, consentendoci di spostare un qualsiasi gettone adiacente ortogonalmente, su un qualsiasi spazio libero rimasto disponibile (indipendentemente dal valore). Il gettone Sandman nero, sarà inoltre considerata Jolly nella fase di punteggio.
  6. Risoluzione carte storia: in contemporanea, si controlla se a seguito del posizionamento sono stati soddisfatti i requisiti di una delle carte storia assegnate all’inizio partita. Le carte storia contengono infatti l’indicazione di un certo schema di posizionamento (ad esempio tre gettoni diversi in colonna, o 3 gettoni uguali sulla stessa riga. Il gettone Sandman nero varrà come jolly). Se saremo riusciti a soddisfare i requisiti, collocheremo la carta storia sotto la carta Inizio del sogno. Inoltre si avanzerà un cubetto su uno dei tracciati moltiplicatore, a scelta. Ogni giocatore potrà risolvere una sola carta per round.
  7. Fine del round. Si recuperano gli anelli dalle plance, si gira un nuovo gettone Sandman, si collocano nuovi gettoni sulla carta REM, e si procede come sopra. L’ultimo gettone Sandman individua l’ultimo round, al termine del quale si procederà al conteggio dei punti.

Conteggio dei punti

  • Si girano eventuali gettoni Sandman coperti.
  • Per ogni gettone finito nel subconscio, avanzeremo di una posizione il cubetto sul tracciato del colore corrispondente.
  • Ogni gettone collocato sulla plancia su una casella del suo stesso colore concorrerà a maturare punti, in numero corrispondente al valore raggiunto sul tracciato di quello stesso colore.
  • Il Sandman nero, come già detto, potrà essere utilizzato come Jolly (gli si potrà cioè attribuire un colore qualsiasi).
  • Si verifica inoltre l’eventuale raggiungimento di bonus riga e/o colonna (seguendo le indicazioni sul bordo della plancia). Chi avrà completato le prime due colonne a sinistra potrà inoltre collocare i due gettoni sogno intenso, che gli consentiranno di completare ulteriori righe e colonne, e ottenere bonus punteggio aggiuntivo. I bonus maturati da questi gettoni sono definiti dalla legenda presente sulla carta riepilogativa.
  • Il giocatore che possiede l’anello giallo, a fine partita dovrà conteggiare un punto negativo.

Rimane aperta la questione dei Bonus presenti sulle carte storia. Il regolamento di Onirico dice infatti che quando si risolve una carta storia, nel collocarla sotto la carta Inizio del Sogno, occorrerà lasciare visibili eventuali icone bonus. Ma di cosa si tratti non è molto chiaro. Osservando le carte si può ipotizzare che si tratti di alcuni simboli a forma di stella su sfondo circolare chiaro effettivamente presenti in alcune carte (per quanto non immediatamente identificabili). Non è tuttavia specificato in che maniera debbano essere conteggiati nella fase finale di Onirico. Quanto al blocchetto punti non si trova una sezione dedicata a questi bonus. Di che bonus si tratta? È forse un refuso nel testo del regolamento? Neanche gli esempi offerti nel regolamento aiutano a gettare ombra su questo dubbio che rimane in effetti un grosso elemento di incertezza. D’altra parte, il gioco funziona ugualmente ignorando completamente le icone delle carte.

Per rimanere sul tema regolamento il tutto è piuttosto farraginoso, non è sempre lineare nella spiegazione. I vari esempi sono di qualche aiuto, ma rimane il fatto che spesso le spiegazioni sono ingiustificatamente rimandate a momenti successivi costringendo il lettore a mantenere aperte domande che solo alla fine riuscirà a risolvere. Il risultato è che se non ricordiamo esattamente tutte le singole indicazioni saremo costretti a saltellare avanti e indietro per avere una idea chiara del gioco. Alla fine, naturalmente, intavolare Onirico resterà la maniera migliore per capirlo; ma c’è da temere che un giocatore alle prime armi, si lasci ovviamente scoraggiare, in generale ritengo che la scrittura user friendly del manuale sia sempre da raccomandare.

Per il resto Onirico è simpatico: una specie di “tombola” alternativa che integra meccanismi di scommessa e meccaniche in stile Azul. Da questo punto di vista un gioco non banale, con una forte componente di alea, ma che richiede anche notevoli capacità di calcolo e di pianificazione strategica nella formulazione delle puntate. C’è da dire inoltre che i Sandman Jolly e i gettoni Sogno intenso, innescano interessanti effetti combo nella moltiplicazione dei punteggi. Il gioco è piuttosto equilibrato poiché per collocare i gettoni dove vogliamo tenderemo a puntare al ribasso, ma in questa maniera ci priveremo della possibilità di piazzare un maggior numero di gettoni: insomma una interazione ben equilibrata. In generale sarà decisivo massimizzare l’effetto dei moltiplicatori, e la difficoltà del gioco sta proprio nel fatto che questo fattore potrebbe passare in secondo piano durante i turni di gioco, nei quali la nostra attenzione rischierà di concentrarsi piuttosto sull’esigenza immediata di posizionare i gettoni al meglio possibile. Soprattutto nella prima partita di Onirico sarà bene chiarire ai giocatori tutto il flusso di gioco, perché la pianificazione di lungo termine è fondamentale

Il tema del sogno si sente veramente molto poco: le carte hanno una grafica molto carina, ed evocativa ma non vanno a raccontare una vera e propria storia, e non si avrà la sensazione di una trama onirica durante la partita. Onirico è in buona sostanza un astratto bello e buono.

L’interazione è piuttosto indiretta ed anche parzialmente fortuita, poiché saranno i valori relativi delle scommesse a stabilire chi scegliendo per primo, avrà la possibilità di soffiare gettoni interessanti agli altri giocatori. Al di là di questo ristretto momento di interazione, il gioco darà a sensazione di una molteplicità di solitari in parallelo, con i giocatori concentrati sulle proprie plance e preoccupati di ottimizzare il posizionamento dei gettoni disponibili.

In conclusione, si può dire che Onirico sia un gioco interessante con un bel concept di fondo, anche se con qualche difetto da sistemare.

Il commento di mio marito: “You can tell the sandman is on his way…”