Siete sicuri di conoscere tutta l’Opera Omnia di Leonardo da Vinci?? Con questo gioco potreste scoprire qualche chicca che vi eravate persi! Gioco che ha vinto il premio Best Artwork, assegnato in occasione del concorso Gioco Inedito 2019. Oggi torna in una seconda edizione.

La nuova versione di Omnia, a differenza della prima, ha sostituito le carte denaro ai precedenti gettoni in cartoncino e il regolamento non è più multilingua. Le carte sono divese, in diversi mazzi, chiaramente riconoscibili dal dorso:

  • Numero giocatori:2-4
  • Età: 8+
  • Casa Editrice Recensita: Demoela giochi
  • Autori: Cristian Confalonieri e Roberta Esposito
  • Ingombro sul tavolo: Medio*

(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

In una scatola molto contenuta troviamo tutto il materiale, consistente di 6 mazzi di carte, tutti di buona qualità.

Città: carte che tramite una iconografia chiarissima introducono moltiplicatori di punteggio a fine gioco

Quadri: rappresentano opere di Leonardo semi stilizzate

Invenzioni: contengono raffigurazioni stilizzate dei macchinari ideati dal genio

Azioni: a seconda del numero di giocatori, ne utilizzeremo un numero diverso e contengono icone che ci permettono azioni di vario genere

Personaggio: sono ritratti stilizzati dei committenti dell’epoca, ci offrono azioni bonus e punti vittoria, ma devono essere comprate pagandone il costo in denaro.

Denaro: sono carte fronte retro che mostrano 1 o 2 denari

Per iniziare si prendono le carte azione e si distribuiscono in proporzione ai giocatori al tavolo (vedere regolamento), in base al numero di giocatori anche la composizione dei mazzi potrebbe subire variazioni.

I vari mazzi di carte devono essere collocati al centro del tavolo, su file sovrapposte, scoprendo 1 carta città e tre carte di tutte le altre tipologie – quadri, invenzioni e personaggi. Inoltre, ogni giocatore prende una carta denaro e la tiene sul lato 1 denaro.

All’inizio di Omnia si svolge un “draft”. E cioè: ciascun giocatore sceglie 2 tra quelle che gli sono capitate, dopodichè passa la mano delle carte restanti al giocatore alla sua sinistra; si sceglieranno di nuovo altre due carte e si passerà la mano, e così continuando, finchè le carte non saranno state tutte redistribuite.

Il gioco si articola in soli 6 turni. Al proprio turno giocheremo una carta azione dalla nostra mano, e acquisiremo due carte della tipologia in essa indicata, che collocheremo davanti a noi: faranno eccezione le sole carte città, che non verranno acquisite: se ne pescheranno tre, per sceglierne una da mettere sul tavolo, introducendo così nuovi moltiplicatori che varranno a fine partita.

Alla fine della partita si calcoleranno i punti vittoria totali, tenendo in considerazione le combinazioni di carte che avremo ottenuto acquistando carte dal tavolo e i moltiplicatori forniti dalle carte città (che possono ad esempio prescrivere combinazioni di carte invenzioni dello stesso colore, o set di colore diverso, set formati da quadri e invenzioni, oppure specifiche maggioranze). Le carte personaggio e Leonardo  poi potrebbero darci punti vittoria extra.

Omnia è un gioco di carte con un draft iniziale, fondamentale per non lasciare totalmente al caso le costituzione della nostra mano. Nonostante ciò, trattandosi in ogni caso di una pesca di carte, l’alea rimane altissima; potremo cercare di contenerla ricorrendo alle carte città cercando di introdurre moltiplicatori che possano favorirci. In due giocatori il gioco è molto rilassante, forse troppo, potremo perseguire la nostra strategia quasi indisturbati; in 4 diventa un gioco cattivissimo nel quale saremo condannati a vederci soffiare le carte che più ci interessavano, nel mentre che aspettiamo il nostro turno.

Per quanto riguarda la grafica, Omnia è veramente bello, l’iconografia è chiarissima e già dal primo round riusciremo a giocare senza avere dubbi. Inoltre ha un evidente profilo educativo, perché alimenterà la nostra curiosità, e sfogliando tutte le carte dei quadri e delle invenzioni, finiremo sicuramente per trovare qualche cosa che non conoscevamo del grande genio Leonardo.

L’età di Omnia è ben definita perché bisogna saper utilizzare i moltiplicatori, tenendo in considerazione le possibilità offerte dalle carte sul tavolo, e valutando realisticamente le strategie. Omnia è un gioco portabilissimo che sicuramente non guasterà durante un picnic; piacerà sicuramente a bambini curiosi appassionati di scienza e di tecnologia…dopotutto parliamo sempre di Leonardo

Il commento di mio marito: “carino ma tanta alea!”