Nome in Codice è un titolo che non manca mai durante le feste di Natale!
Nome in Codice è un party game ambientato nel mondo dello spionaggio, ed è un gioco di carte a squadre. Il gioco è oramai un classico anche perché la prima pubblicazione risale al 2015, poi nel 2016 ha vinto lo Spiel des jahres ed è stato vincitore anche del Gioco dell’Anno, premio legato a Lucca Crea.

- Numero giocatori: 2-8
- Età: 10+
- Casa editrice recensita: Cranio Creation
- Autori: Vlaada Chvatil
- Altre versioni: Nome in Codice: Visual – Nome in Codice: Duetto – Nome in Codice Disney- NOME IN CODICE VIETATO AI MINORI- NOME IN CODICE XXL- NOME IN CODICE: HARRY POTTER (solo inglese)- NOME IN CODICE: MARVEL (solo inglese)
- Ingombro sul tavolo: Minimo*
(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

Nome in Codice è presto detto: ci si divide in due squadre (blu e rossa) e si dispongono sul tavolo 25 carte in una griglia 5×5.ogni carta rappresenta un agente che ha un ”nome in codice” perciò avremo una parola per ogni carta.
Una carta chiave rivela ai capi squadra quali sono le parole di relativa appartenenza, quelle neutre e quella dell’assassino. Lo scopo dei due capi squadra è portare i propri compagni a indovinare le parole corrette prima che ci riescano gli avversari, facendo attenzione ad evitare l’assassino pena la sconfitta immediata. Per fare ciò, a turno devono cercare di collegare con una parola quanti più ”nomi in codice” possibili e dare questo indizio ai propri compagni.
Nel fornire l’indizio, il capo squadra deve evitare di usare termini derivati dalla parola che deve essere indovinata, tanto meno fornire il numero di lettere che la compone. Dato l’indizio la squadra deve interpretare correttamente il suggerimento e azzeccare le parole corrette, La squadra dovrà indicare la parola sul tavolo ed il caposquadra non potrà fare o dire nulla che possa fornire indizi ulteriori.
Se la squadra indovina la/le parole e indica quindi la carta/le carte corrette, il capo squadra copre tali carte con una carta agente del proprio colore e la squadra può provare a indovinare un’altra parola.
Se la squadra sbaglia e sceglie una carta associata a un ignaro passante si copre con una carta ignaro passante e il turno passa all’altra squadra.
Se la squadra sbaglia e sceglie una carta che appartiene agli avversari termina immediatamente il proprio turno e si copre la carta con una carta agente del colore avversario.
Se la squadra sbaglia e sceglie l’assassino perde immediatamente, la carta viene coperta da quella dell’assassino.
Nome in Codice è assolutamente longevo calcolando che abbiamo a disposizione 240 carte double face.

Nome in Codice si finisce di spiegarlo aprendo la scatola, è adattissimo anche in situazioni in cui ci si conosca poco fra i giocatori, direi che è un titolo ottimo in caso di team building, per i bambini aiuta moltissimo ad ampliare il loro vocabolario, ad associare concetti diversi fra loro è molto stimolante, i miei figli lo hanno giocato già dagli 8 anni, naturalmente con un poco di aiuto, ma visto che si gioca in squadra non è così strano che ci si aiuti a riflettere e valutare i possibili significati.
Spessissimo ci si rende conto ascoltando le considerazioni che la squadra fa, di quanto poco siamo stati aperti di mente nel produrre un indizio, e capita di frequente che la squadra indichi parole che noi non abbiamo considerato assolutamente.
Difficilmente ci si fermerà ad una partita soltanto di Nome in Codice anche perché ha una durata veramente contenuta, a meno che ci siano seduti al tavolo giocatori affetti da “paralisi” che non riescano in tempi stretti a definire gli indizi, il gioco prevede per uscire dall’empasse l’uso della clessidra in modo tale che se entro la sua durata l’indizio non viene fornito il turno passa automaticamente agli altri.
I bambini lo portano sempre il 25 Dicembre a casa dei nonni perchè Nome in Codice piace tanto al nonno Pierluigi!
La quantità di varianti esistenti è la cartina tornasole di un successo editoriale notevole e di riflesso della sicurezza di comprare un gioco considerato divertente da moltissimi.
Il commento di mio marito: ” Australia-3!!”












