Hocus pocus è arrivato da zio Fabio e zia Sara per Tommy!

Nella cucina dello stregone Blubberio Flipibus il pentolone delle pozioni magiche ribolle. Ogni apprendista stregone deve usare la propria bacchetta magica per far saltare gli ingredienti dal pentolone al proprio paiolo. Chi riuscirà per primo nel caos della cucina a preparare più pozioni magiche possibili utilizzando gli ingredienti giusti di ogni ricetta

la scatola
  • Numero giocatori: 2-3
  • Età: 6+
  • Casa editrice recensita: Ravensburger
  • Autori: Yaacov Kaufman;  theora concept ltd
  • Ingombro sul tavolo: Minimo*

(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

una partita in corso

Hocus Pocus è un gioco molto dinamico, in quanto potremmo dire una versione più complessa del gioco delle pulci.

Abbiamo un calderone, cioè la scatola che contiene il gioco, in cui metteremo una speciale spugna che serve per permettere agli ingredienti di saltare. Il gioco è cercare di far saltare nel proprio paiolo gli ingredienti richiesti dalla carta pozione che abbiamo girato.

materiali

I materiali di Hocus Pocus sono molto buoni, abbiamo la scatola sagomata con un organizer di plastica che ci farà da calderone, poi abbiamo un disco in cartoncino che ha disegnata la pozione e serve come base per poggiare una spugna verde che servirà a far saltare gli ingredienti che sono tasselli sagomati a forma dell’ingrediente (ragno, occhio, fungo e rospo) di cartoncino molto resistenti e robusti, abbiamo poi 3 bacchette in plastica molto resistenti e 3 mazzi di colore diverso (uno per giocatore) di carte abbastanza buone.   

Ogni giocatore ha un mazzo di carte identico agli altri che mescolerà e quindi, dopo aver detto Hocus Pocus insieme, si andrà a girare la prima carta di ogni mazzo e si cercherà tramite l’uso della bacchetta in proprio possesso di far saltare tutti gli ingredienti nel proprio calderone, però alcuni ingredienti serviranno anche agli altri giocatori, perciò è sia un gioco di destrezza che di velocità.

Gli ingredienti si potranno toccare solo con la bacchetta e si potranno avvicinare al nostro posto per esser poi fatti saltare cercando di far finire l’ingrediente nella nostra coppetta, se l’ingrediente finisce fuori dalla coppetta verrà rimesso nel pentolone, in ogni momento del gioco è proibito tenere le coppette sopra il calderone. Ogni volta che si hanno tutti gli ingredienti nella coppetta, si grida flipibus e tutti fermano il gioco per verificare che siano gli ingredienti giusti, se è così il giocatore ottiene quella pozione e girerà la carta successiva, gli altri invece scarteranno la propria carta e ne prenderanno una nuova sempre al grido di Hocus Pocus.

dettaglio

Hocus Pocus termina nel momento in cui un giocatore ottiene 3 pozioni. Ogni pozione avrà un dato punteggio e si decreterà il vincitore sommando tutti i punti ottenuti. Il gioco è molto semplice nelle regole ma trovo assolutamente azzeccata l’età indicata perché ci vuole una certa capacità di controllo delle mani per far si di riuscire con l’uso della bacchetta a far saltare i tasselli di cartone degli ingredienti. Seppur molto semplice è molto divertente e anche gli adulti avranno difficoltà a far saltare gli ingredienti e ci sarà una certa agitazione intorno al calderone.

partita in corso

Hocus Pocus ha un numero di giocatori insolito non arrivando a 4 (una famiglia con due figli, come la nostra non lo può giocare tutti insieme) ed è un peccato, capisco che la scelta sia data dalle dimensioni del calderone e che più giocatori diventino difficili da gestire però avrei preferito che il titolo arrivasse almeno a 4 giocatori. Detto questo ai miei figli piace molto e lo giocano assiduamente da soli o con un genitore, lo propongono anche al babysitter che li tiene se usciamo e una partita dopo cena essendo molto veloce si riesce a fare tranquillamente.

Il commento di mio marito: “Flipibus!”