Di solito è Tommy, il piccolo di casa (5 anni), che tira fuori Coloretto e chiede di giocare; il perché è semplice: adora i giochi di carte e quelle di Coloretto hanno disegni bellissimi, che raffigurano camaleonti colorati.

  • Numero giocatori: 2-5
  • Età: 8+
  • Versione recensita: DV Giochi
  • Versione in lingua Italiana: DVgiochi (2016), Red Glove (2013), Abacusspielle (2003)
  • Autori: Michael Schacht
  • Ingombro sul tavolo: minimo*

(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante: tavolo da 6+ persone)

La scatola

Il settaggio di Coloretto è semplice e veloce: al centro del tavolo il mazzo, composto da carte camaleonte di colori diversi (9 per colore), più alcune carte speciali (jolly e “+ 2 punti”) e la carta ultimo round inserita prima delle ultime 16 carte. Sul piano di gioco, tante file di carte quanti sono i giocatori (individuate dalle rispettive “carte fila”). Nella mano di ciascun giocatore (che sarà visibile a tutti), una carta camaleonte di un colore a scelta.

Obiettivo del gioco è fare punti collezionando il maggior numero possibile di carte dello stesso colore, su 3 colori scelti fra i 7 possibili; tutte le carte appartenenti a colori diversi dai 3 selezionati conteranno invece come punteggi negativi. Il punteggio maturato, sia in positivo che in negativo, sarà calcolato – integrando le carte jolly e +2 – secondo lo schema indicato dalle apposite carte punteggio, scegliendo una delle modalità disponibili.

Settaggio base per 3 giocatori

Altrettanto semplice la dinamica di gioco. Ogni giocatore, a turno, avrà due scelte a disposizione. Potrà pescare una carta del mazzo, e posizionarla, scoperta, sopra una carta fila di sua scelta (fino ad un massimo indicato dalla carta fila stessa). Oppure potrà scegliere di prendere dal tavolo una delle file presenti, uscendo dal gioco momentaneamente (in questo caso il downtime sarà molto breve, poiché i round sono molto rapidi). Quando non ci saranno più file sul tavolo, il round è terminato e si comincia un nuovo turno. Il numero di turni varia da partita a partita – dipenderà dalle scelte che i giocatori faranno – e la fine del gioco sarà segnata dall’apposita carta.

La possibilità di maturare punti negativi fa sì che Coloretto, pur essendo un gioco molto elementare, possa anche diventare cattivo e altamente competitivo. Ciò accadrà, in particolare, nel momento in cui inizieremo ad apprezzare l’idea di caricare punteggi negativi sulla fila/e su cui i nostri avversari hanno messo gli occhi. Questo è a ben guardare il nodo del gioco: ponderare quanto ci danneggia l’una o l’altra scelta e, al tempo stesso, quanto vantaggio lasciamo o quanti danni siamo in grado di procurare ad altri in conseguenza di esse.

Giocando al mare…

Questo spiega anche l’indicazione dell’età presente nella scatola: si suppone infatti che un bambino che non sappia contare, non sarebbe capace di simili calcoli. In verità, a quanto pare, anche i bambini più piccoli sono in grado di comprendere perfettamente la dinamica di gioco, anche nei suoi aspetti più strategici. Sono rimasta stupita dalla rapidità con cui Tommy (5 anni) ha imparato a trattenere l’impulso di raccattare i colori preferiti, e a fare invece scelte ponderate in termini di costi e benefici. Naturalmente, quanto maggiore sarà l’età, tanto più i bambini potranno affinare la strategia di gioco, tenendo conto ad esempio delle carte già uscite. Fra adulti ancor più smaliziati, inutile dirlo, può diventare un gioco cattivissimo!

Le carte sono della dimensione di un mazzo di francesi classiche, sono robuste e retate; la scatola è ben fatta, compatta ed anch’essa retata, ha una texture ruvida, i colori sono vividi ed allegri: forse difficili per un daltonico, che però potrebbe riconoscere le carte guardando lo sfondo, diverso per ogni colore.

Componenti del gioco

Coloretto è un gioco che si porta facilmente al mare, in gita, in montagna e si ripone in un cassetto.

In casa nostra, è stato promosso a pieni voti: da Tommy in primis, ma è stato accolto favorevolmente anche da amici e parenti. Chi ama i giochi di carte classici giocherà volentieri con voi a Coloretto, e molto probabilmente anche un giocatore navigato non disdegnerà di utilizzarlo come filler (gioco veloce e poco impegnativo).

Ulteriore nota di merito: Coloretto è gradevole in modalità 2 giocatori tanto quanto a pieno numero, grazie ad una piccola variante inserita nel regolamento, che però non stravolge la meccanica del gioco. Cosa che non avviene in tutti i giochi.

Insomma, un gioco per gli aficionados delle carte, ma anche per chi apprezza il gioco semplice e veloce, magari con una buona dose di competizione.

Il COMMENTO DI MIO MARITO: A VOLTE VALE LA PENA DI SOFFRIRE, PER FAR DEL MALE AL TUO AVVERSARIO

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