Topiary è stato un regalo di Natale (ovviamente commissionato!) ricevuto dai parenti per tutta la famiglia, ed è stato subito amore!
Io avevo letto qualche recensione abbastanza positiva ma non mi ero addentrata molto alla meccanica del gioco, quindi appena arrivato lo abbiamo provato subito ed ha conquistato anche mio padre, abbastanza restio a provare i nostri giochi troppo complicati da spiegare!
- Numero giocatori: 2-4
- Età: 10+
- Versione recensita:Fever Games (2018)
- Autori: Denny Devine, Jeff Oglesby
- Ingombro sul tavolo: medio*
(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante: tavolo da 6+ persone)

Topiary è semplice nella meccanica ma molto profondo; dà veramente molta soddisfazione fare punti con le combo possibili, ma l’interazione è tanta, quindi bisogna studiare bene le proprie mosse.
Abbiamo 25 tessere posizionate coperte in una griglia 5×5, rivelando solo la tessera centrale. Ogni tessera rappresenterà un particolare esempio di arte topiaria – l’arte di scolpire le piante da giardino … in effetti l’ho imparato con questo gioco! – accompagnato da un numero, che indica l’altezza della pianta in questione. Ogni giocatore avrà in mano tre tessere coperte ed un numero di visitatori a disposizione, che varierà secondo il numero dei giocatori.
Il gioco consiste nel posizionare un visitatore sul bordo del “giardino” e rivelare una tessera a caso che aggiungeremo alla nostra mano. Dopodiché sceglieremo una fra le tessere a nostra disposizione da posizionare nello spazio così lasciato vuoto. Dovremo aver cura di fare in modo che lo sguardo del visitatore riesca ad intercettare il maggior numero di piante di altezza crescente, cercando di fare più punti possibili. Nell’esempio sottostante, i due visitatori gialli, conseguirebbero, rispettivamente 9 (4+5) e 7 (3+4) punti, in più bisogna tenere conto del bonus previsto per le serie della stessa forma.

Ma mica è così facile… ogni visitatore conseguirà infatti il punteggio definito dalle piante che effettivamente riuscirà a vedere dalla sua posizione alla fine del gioco; basterà pertanto che qualche avversario piazzi una pianta sufficientemente alta davanti ai nostri pupazzetti per coprirgli interamente la visuale. Questo gioco è cattivissimo: non si riesce a resistere all’impulso di rovinare i piani dell’avversario di turno, piazzando davanti ai suoi omini un 4 o 5 che possano impedire la visione di quella bella fila di siepe da 2 a 4 con la forma di elefantino che si era appena costruito.
Curiosità da dirvi su questo gioco: mio figlio di 7 anni non ha avuto nessun problema a capire il metodo di visione degli omini, invece quasi tutti gli adulti che lo hanno provato, per capire come posizionare le tessere in modo da avere la giusta visione hanno avuto bisogno di una partita di rodaggio. Detto questo ho constatato che i bambini hanno un potenziale strategico da preservare nella crescita!

Topiary scala bene in due e diventa più caciarone in 4: mi sento di consigliarlo tranquillamente sia a pieno numero quanto in una sfida testa a testa; naturalmente, il livello di competizione cambia, ma vi assicuro che il divertimento rimane lo stesso.
Come avrete capito, può essere proposto anche prima dell’età indicata, l’importante è capire se i giocatori hanno propensione alla visione prospettica e sono in grado di riconoscere i numeri, bisognerà però aiutarli a vedere gli effetti dei piazzamenti a lungo termine. Topiary è piaciuto a tutti, è stato intavolato dopo il pranzo di Natale, il cenone di Capodanno, durante l’estate… insomma è un gioco che essendo abbastanza veloce può essere intavolato facilmente, piace a chi ama i giochi di posizionamento e calcolo delle mosse /punteggi, ma può essere giocato anche senza troppi calcoli, solo per il gusto di dare fastidio agli altri.

I bambini lo trovano bello, li aiuta a ragionare in termini di prospettiva, e di calcolo strategico: quando i miei erano alle prese con i primi rudimenti della matematica questo gioco li ha aiutati ad imparare le addizioni multiple… loro amano tantissimo i disegni delle siepi, che sono veramente simpatiche. I materiali di Topiary sono buoni, le tessere sono di cartoncino spesso ed i visitatori sono in legno colorato. La scatola è abbastanza compatta, anche se bisogna dire che c’è tanto spazio al suo interno non utilizzato. Il mio è un sì pieno di entusiasmo per un gioco che senza pretese regala momenti di divertimento e spensieratezza!
Il commento di mio marito: aprite i vostri orizzonti..se possibile chiudendo quelli altrui.
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