In casa siamo pieni di mazzi di carte ma questo Sensu ha pienamente meritato il suo posto nel cassetto!
Inutile dire che è il vincitore del premio Gioco Inedito Lucca Comics 2023, ed oggi è tornato grazie ad una ristampa anche un poco implementata e soprattutto super bella! Carte dai dettagli brillanti, disegni che ci riportano alle atmosfere Giapponesi del teatro e dei samurai, una scatola luccicante… insomma, che volete di più da un mazzo di carte? E poi Sensu è soddisfacente anche dal punto di vista delle meccaniche!
- Numero giocatori: 1-5
- Età: 10+
- Autori: Enrico Vicario e Andrea Guerrieri
- versione recensita: DV Games
- Ingombro sul tavolo: Medio*
(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

Intavolare Sensu è velocissimo: un minuto per prendere i componenti, cinque per la spiegazione e praticamente inizieremo il primo turno di pesca già mentre lo si spiega: le regole sono davvero molto intuitive ed è perfetto anche per i giocatori non esperti. Gira bene con qualsiasi numero di giocatori, naturalmente allungando leggermente il tempo di gioco. In due Sensu è leggermente più tattico, tre è probabilmente il numero perfetto, mentre in 4 e 5 diventa un po’più aleatorio, ma sempre molto godibile.

Al nostro turno di gioco possiamo fare una sola azione tra:
Pescare: prende due carte dal mazzo oppure una dagli scarti personali dei giocatori. Se si trova ad avere più di 5 carte in mano scarta immediatamente le carte in eccesso in una pila davanti a sè.
Giocare: gioca una combinazione che totalizza il valore di 15 e poi riscatta tra le carte appena utilizzate quella con più stecche.
Inoltre se avrà giocato combinazioni particolari, potrà arrivare a riscattare fino a due carte aggiuntive: questo accade se avrà usato almeno due carte dello stesso valore, o almeno due carte dello stesso colore; in questi casi, quindi, oltre a riscattare la carta con più stecche visibili, potrà riscattare anche la carta o le carte con meno stecche visibili nella combinazione.
In una combinazione possono essere utilizzate anche le carte jolly, che tuttavia potranno essere utilizzate solo nelle combinazioni di colore.

Una volta riscattate tutte le carte possibili (max3) andremo a costruire i nostri ventagli. Possiamo costruirne un massimo di 5, uno per colore: posizioniamo quindi la prima carta del ventaglio ed andiamo ad aggiungerci sopra altre carte della stessa tipologia fino ad ottenere un ventaglio di esattamente 7 stecche (nella modalità base). A questo punto prenderemo la carta Sensu corrispondente, e la posizioniamo sul ventaglio costruito: ora il ventaglio è chiuso e non possiamo più utilizzare carte di quel colore per farne altri.
Nel momento in cui un giocatore completa il terzo ventaglio, si finisce il turno in corso e si verifica chi ha costruito più ventagli. Questo sarà il vincitore di Sensu.

Sensu presenta una modalità avanzata che aggiunge ancora più regole, ma sempre non eccedendo in difficoltà, aumentando così la variabilità delle partite. Molto bello il meccanismo dei poteri che influisce moltissimo sulla strategia e la gestione dell’alea nel gioco.
Possiamo sfruttare questo titolo a scopo educativo, proponendolo ad esempio a bambini che devono esercitarsi sulle somme, e che impareranno inoltre a calcolare le possibli combinazioni per ottimizzare le carte da riscattare. In questo caso fare 15 carte non sarà solo un esercizio matematico, ma diventa una prova logica non banale. In questo senso credo che abbassare leggermente l’età possa esser utile, ma essendo pronti all’occorrenza ad aiutare i giocatori più piccoli a ponderare bene le proprie scelte.
Insomma io Sensu l‘ho super approvato!
Il commento di mio marito: “ …e non c’ e’ sensu senza amore “












