Aspettavamo con ansia questa Play 2025, infatti erano un paio di anni che mancavamo da Play il Festival del Gioco, ma le notizie dell’anno scorso da parte degli amici erano non molto positive, eravamo quindi molto curiosi di vedere come si sarebbe evoluta la fiera dopo il trasloco negli spazi della fiera di Bologna.

In particolare quasi tutti ci hanno raccontato che nell’ultima edizione gli ambienti erano diventati decisamente poco vivibili, sia da parte degli espositori, che da parte degli appassionati, questo non a causa di una cattiva gestione degli organizzatori ma per via del fatto che il settore negli ultimi anni è letteralmente esploso e gli spazi fisici della fiera di Modena erano ormai finiti. Questo ha costretto gli organizzatori di Play a cercare una nuova location e la scelta è ricaduta nella Fiera di Bologna, una delle più grosse strutture fieristiche d’Italia, dove speravamo che ci sarebbe stato un deciso salto di qualità, è stato così?

Nel complesso dobbiamo dire assolutamente si, i nuovi spazi hanno permesso un deciso miglioramento all’interno della fiera, tanto spazio per i tavoli da gioco, tanto spazio per gli espositori, un ambiente decisamente molto ben vivibile. Ci è un po’ dispiaciuto aver abbandonato la Fiera di Modena, in fondo ci ha dato ospitalità per quasi 15 anni (dal lontano 2008 se ricordiamo bene), ma bisogna anche dire che era diventata veramente troppo piccola per un evento del genere.
Qui sotto trovate i nostri scatti della fiera, purtroppo abbiamo avuto un problema all’ultimo minuto che ci ha costretto a fare una corsa in tutti i padiglioni, speriamo di rifarci con Play 2026. Tanti i giochi da tavolo esposti e presentati, tante le novità che avevamo visto alla Spielwarenmesse di Norimberga e finalmente uscite sul mercato, ma tanti anche gli eventi per giocatori esperti, principianti (di tutte le età) e per le famiglie.
Complimenti allo staff di Play continuate a crescere in questo modo, state facendo un ottimo lavoro.







































