Tea for 2 non lo abbiamo tra i nostri giochi, ma è stato il primo gioco spiegatomi da una nipotina!
Tea for 2 è un gioco per due giocatori ambientato nel mondo di “Alice nel paese delle meraviglie”. Si presenta in una scatola dall’estetica elegante, è un gioco di carte con disegni veramente bellissimi e un’iconografia molto chiara che lo rende indipendente dalla lingua.
Abbiamo un percorso scandito da stelle e tazze di tè sul quale muoveremo il nostro token a forma di coniglio o cappello, seguendo gli effetti descritti dalle carte.

- Numero giocatori: 2
- Età : 10+
- Casa editrice recensita: Asmodee
- Autori: Cédrick Chaboussit e Amandine Dugon
- Ingombro sul tavolo: minimo*
(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).
Tea for 2 è un Push-your-luck (di fortuna), nel quale i giocatori, dotati ciascuno di un mazzo formato dalle stesse carte-personaggio, dovranno contemporaneamente girare la prima carta del proprio mazzo, applicandone eventualmente gli effetti.

In Tea for 2 le carte personaggio sono: Alice, la regina, il re, il cappellaio, la guardia ed il coniglio. Ciascuna di esse presenta una numerazione che va da 1 a 9, e possiede un effetto specifico. Il giocatore che avrà girato la carta di valore più alto potrà avanzare il proprio token di tante stelle quante sono disegnate sulla carta; in alternativa potrà scegliere di comprare carte di valore più basso di quella girata, disponibili sul tabellone del tracciato, pagandole con fette di crostata. Inoltre potrà applicare l’effetto associato alla carta girata.
Ogni volta che i giocatori arriveranno a finire il proprio mazzo, inseriranno una carta coniglio, e rimescoleranno. Tea for 2 si conclude nel momento in cui un giocatore non ha più a disposizione carte coniglio da inserire nel proprio mazzo.

Gli effetti delle carte possono consistere nell’acquistare fette crostata, clessidre che consentiranno di spostare le lancette dell’orologio da taschino e sfruttarne gli effetti specifici (muoversi di un tot di stelle sul tracciato, scartare carte e utilizzarne le stelle, eliminare una carta del mazzo dell’altro giocatore, diventare il nuovo possessore del fenicottero rosa che assegna la vittoria in caso di parità).
Anche se l’età indicata è 10+, Tea for 2 mi è stato spiegato da mia nipote, non giocatrice di 9 anni appena compiuti, con facilità e precisione, senza che ci fosse bisogno di leggere il regolamento. Inoltre all’epoca lei ci giocava con la sorellina di otto anni, questo mi fa pensare che anche il regolamento sia semplice e ben scritto; solo in alcuni momenti aveva delle perplessità rispetto ad alcuni effetti, ma le è bastato ritornare a dare un occhiata al regolamento e tutto è filato bene.

L’esperienza di gioco di Tea for 2 è assolutamente piacevole, a condizione, naturalmente, che possa piacere un gioco che si basa al 100% sull’alea, che di strategico non ha pressoché nulla. Il solo spazio di discrezionalità è dato dalla scelta del momento in cui utilizzare le clessidre, per avvalersi di certi effetti innescati dall’orologio. A me ad esempio è capitato di rimandare l’azione al turno successivo, e poi rendermi conto che mia nipote, sfruttando le sue clessidre prima di me, e togliendomi la possibilità di ottenere l’effetto sperato.
D’altra parte devo anche dire che l’alea è effettivamente predominante: in Tea for 2 dopo essere stata indietro per tutta la partita, mi sono infatti bastate alcune pescate finali per rimontare e infine vincere. Da questo punto di vista, pur non escludendo la possibilità di proporre questo gioco a bambini di 8 o 9 anni, consiglio una preventiva valutazione del carattere del bambino, poiché certi bambini (ma il discorso vale anche per certi adulti), vivono molto male, i rivolgimenti della fortuna.










