Questo venerdi sono stata precettata dalla Cranio Creations e da Gdt Roma Player per dimostrare 4 giochi nella libreria Bubooksettete!

bubooksettete

Arrivo tutta trafelata (grazie al GRA che non si smentisce mai) e trovo ad accogliermi Paola, la proprietaria di questa libreria veramente confortevole ed accogliente, piena di libri e giochi selezionatissimi. Segno della grande professionalità con cui conduce questa attività. Il tempo di aprire la prima scatola e subito iniziano ad arrivare i primi bambini incuriositi, capitanati dal figlio di Paola, di 5 anni e simpaticissimo. Il pomeriggio è volato in un susseguirsi di spiegazioni e partite alle quali hanno preso parte anche i genitori dei bambini. A fine pomeriggio ci hanno raggiunto anche i miei figli che in parte hanno voluto provare i giochi, in parte son rimasti affascinati da metà dei libri e giocattoli presenti in libreria.

I 4 giochi presentati erano molto diversi fra loro, il target andava dai 5 ai 7 anni ed i bambini erano per la maggior parte entro il target. Quello più giocato in assoluto è stato Pirata Splash; ogni bambino di 5 anni passato in libreria ha voluto giocarlo a ripetizione: a confermare il fatto che sia stato pensato proprio per per questo target, e a suggerire che pertanto presso i bambini di questa età troverà il suo massimo apprezzamento. Secondo classificato per apprezzamento, soprattutto da parte dei genitori, Lift it! Party: un rompicapo a tutti gli effetti! Perfetto in vista delle feste, aggiungerei! Magic Mandala ha messo in crisi piccoli e grandi che, ingannati dalla apparente semplicità delle regole, si sono scontrati con un gioco di difficile esecuzione, tutt’altro che banale e che richiede molta visione… Selfie birds ha catturato l’attenzione di grandi e piccini perché l’effetto che genera sul tavolo è veramente scenografico, ma in effetti è risultato un po’ ostico perché concepito per una età superiore a quella della maggior parte dei presenti. I miei figli, arrivati dopo, lo hanno trovato gradevole; alle bimbe, anche più piccoline, invece è piaciuto, forse perché sono più pazienti dei coetanei maschietti. E poi, diciamolo, come non innamorarsi di tutti i suoi componenti? Come accade spesso con i bambini ci sono stati momenti in cui chi perdeva non aveva il giusto aplomb, ma poi tornava a giocare di gusto per cercare una nuova vittoria, è la magia del gioco!

Passo a presentarvi brevemente ciascun gioco.

Magic Mandala

la scatola

Età: 6+

Autori: Manu Palau

Ingombro sul tavolo: Minimo*

(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

il contenuto

Magic Mandala di Cranio Creations è un gioco semplicissimo e velocissimo: il regolamento si legge in un attimo e si spiega praticamente mentre si gioca.

La scatola è piccolissima, super portatile. Abbiamo un mazzo di carte double-face che riportano una miriade di combinazioni possibili, e poi 12 dischi double-face di 3 colori diversi: un set da 3 per ciascuno dei quattro possibili giocatori.

Scopo del gioco è ottenere 5 carte obiettivo, le quali mostrano una immagine che dovremo cercare di riprodurre il più velocemente possibile, sovrapponendo i nostri 3 dischi… più facile a dirsi che farsi! È un gioco molto adatto alle feste in famiglia, in quanto veloce e caciarone! C’è anche una versione in solitario che consentirà di sfidare noi stessi, cronometro alla mano, per realizzare il nostro tempo migliore.

Lift it! Party

la scatola

Età: 7+

Autori: Per Gauding, Oliver Freudenreuch e Fa Shiu

Ingombro sul tavolo: Minimo*

 (*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

Lift it! Party di Cranio Creations è un gioco super caciarone, anche lui velocissimo con materiali molto accattivanti.  La scatola è piccola, ma ben organizzata. 

i componenti

In Lift it! Party ci trasformeremo in gru viventi, abbiamo 44 carte obiettivo divise in 3 mazzi a seconda del colore e 12 pezzi da costruzione che dovremo impilare come mostrato in una carta, a nostra scelta, fra 3 che gireremo. Ogni giocatore (se si gioca in 2) avrà una fascia messa in testa alla quale è attaccato un gancio col quale dovrà cercare di sollevare i pezzi e sistemarli come nell’immagine scelta; se si gioca in più giocatori ci si dividerà in squadre e due giocatori per ciascun squadra attaccheranno la propria fascia alla stessa gru, così che saranno costretti a collaborare. Ogni carta conferirà un punteggio diverso secondo la difficoltà di realizzazione, e il primo giocatore o squadra a totalizzare 20 punti avrà vinto la partita. Anche in questo caso, come è evidente, il regolamento è molto corto e velocissimo da leggere; non mancano però alcune varianti, per giocatori più scafati.

Pirata Splash: vietato cadere!

la scatola

Età: 5+

Autori: Florian Sirieix, Benoit Turpin e Camille Chaussy

Ingombro sul tavolo: Minimo*

(*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

Pirata Splash di Cranio Creations è un gioco molto bello da vedere intavolato, ha materiali veramente bellissimi e molto curati. La scatola, poi, oltre a contenere tutto il materiale in bell’ordine, è parte del settaggio di gioco, con un fortissimo impatto visivo.

La meccanica di gioco è molto semplice: direi un push your luck per i più piccoli. Abbiamo 4 ponti di cartone attaccati magneticamente al bordo della scatola, rappresentante il ponte di una nave. In questo modo avremo quattro di quei classici trampolini che i pirati amavano usare per gettare la gente in mare. Solo che in questo caso si tratterà di un simpaticissimo elefante (miniatura veramente bellissima) che posizioneremo all’inizio del trampolino sul bordo della nave. E naturalmente dovremo evitare che finisca in mare. Avremo poi una plancia comune, il pontile, dove potremo sistemare le carte tesoro che pescheremo dal mazzo tesoro. Ciascun giocatore, al proprio turno inizierà a pescare carte tesoro, l’una dietro l’altra, sarà lui a decidere quando fermarsi. A quel punto, tutti gli altri giocatori dovranno collocare sul finale del proprio pontile, tanti gettoni quanti sono indicati nello spazio occupato dall’ultima carta pescata; se questo farà ribaltare e cadere un elefante, la partita termina. Attenzione, però: se il giocare di turno dovesse pescare una carta già uscita, allora sarà lui che dovrà fare avanzare il proprio elefante di una casella sul ponte. Alla fine di ciascun turno, si tolgono le carte pescate, per fare spazio alla pesca del giocatore successivo. Vince chi riesce a mantenere l’elefante sul ponte oppure il primo che riesce a posizionare tutte e sei le carte sul pontile senza ripetizioni. Il gioco è molto veloce e, stando all’esperienza in libreria, i bambini non si accontentano certamente di una sola partita a Pirata Splash!

Selfie birds

la scatola

Età: 7+

Autori: Juan Rodriguez e Julien Protheriere

Ingombro sul tavolo: Medio*

 (*Minimo: tavolino da bar; Medio: tavolo da 4 persone; Importante, tavolo da 6+ persone).

In Selfie birds di Cranio Creations dovremo riuscire a posizionare dei simpatici uccellini sui fili del telegrafo in modo tale da soddisfare le richieste delle nostre carte.

La scatola contiene tutto in ordine ed i materiali sono molto belli e robusti (soprattutto gli uccelli, che sono gli elementi più delicati del gioco… mi son stupita di quanto fossero robusti!) Selfie birds ha due modalità di gioco differenti, e il regolamento ci promette futuri sviluppi, che aggiungeranno nuove regole e varianti. Nella modalità competitiva, ciascun giocatore, al proprio turno, potrà spostare un uccello da un filo ad un altro oppure prendere un nuovo uccellino dalla scatola e posizionarlo su di un qualsiasi filo. In qualsiasi momento, grazie a questi spostamenti, gli uccelli risulteranno soddisfare le condizioni prescritte da una carta in mano a qualsiasi giocatore, questi potrà rivendicarla e ottenere il relativo punteggio. Avremo a disposizione anche delle uova che potremo utilizzare per fare un’azione extra e che otterremo ogni qualvolta un altro giocatore sistemando un uccellino, ne farà cadere altri dal filo. Il gioco terminerà (nella prima fase) con l’ultimo uccellino preso dalla scatola oppure con la fine delle carte; a questo punto, a turno, ogni giocatore potrà guadagnare punti extra andando a tirare la coda di un uccellino a sua scelta e poi lasciarla, cercando di far saltare dal filo tutti gli uccellini presenti tranne uno… vi assicuro che è difficilissimo! Perciò il punto extra è strameritato!

La versione cooperativa di Selfie birds si gioca esattamente nello stesso modo, con la differenza che oltre alle carte in mano a ciascuno, ve ne saranno sempre altre due sul tavolo visibili a tutti, e 6 tessere-selfie che serviranno per attivare lo scatto delle foto. Solo quando si gioca il selfie, tutti coloro che hanno carte soddisfatte in quel momento le potranno dichiarare. La loro bravura sarà quella di comprendere le intenzioni degli altri per individuare il momento giusto in cui chiamare il selfie, e così ottenere il maggior punteggio possibile.

Selfie birds è un gioco molto semplice quanto alle regole, ma un po’ ostico dal punto di vista meccanico, soprattutto per i bambini più piccoli che hanno trovato difficoltà nel posizionare gli uccellini sui fili; di contro, se si cerca un gioco per sviluppare pazienza e motricità fine direi che questo è perfetto!

In conclusione, è stato un pomeriggio molto piacevole: è sempre bello vedere bambini più o meno piccoli che si appassionano ai giochi, e ancor più le reazioni degli adulti, quando trovano un gioco con cui divertirsi insieme. Ringrazio tantissimo Cranio Creations e GdtRomaPlayer per aver avuto questa opportunità!